difesa dello status dei pediatri di famiglia, alla trasparenza e correttezza del suo operato, all’indipendenza politica ed al coraggio dell’appartenenza e dell’identità FIMP che ci ha fatto diventare un serio punto di riferimento tra tutti i colleghi e con la controparte. la CREDIBILITA’, cosa rara e vitale per un Sindacato, raggiunta grazie alla linearità dell’azione portata avanti a difesa dello status dei pediatri di famiglia, alla trasparenza e correttezza del suo operato, all’indipendenza politica ed al coraggio dell’appartenenza e dell’identità FIMP che ci ha fatto diventare un serio punto di riferimento tra tutti i colleghi e con la controparte.
Questa credibilità e questo comprovato modo di fare Sindacato in maniera franca e lineare, uniti ad un paziente lavoro di cucitura e assemblamento ed omogenizzazione in taluni casi veramente difficile, hanno determinato la GRANDE CRESCITA POLITICO-SINDACALE DELLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE.
Io penso, quindi, che sia maturo il momento perché, dal nostro Congresso provinciale, si apra una nuova fase costituente che sancisca definitivamente la nascita, nel solco della tradizione FIMP, di una rinnovata e grande voglia di essere FIMP, che favorisca il quotidiano confronto tra i pediatri, e tra questi e il resto del mondo medico.
Ma il dato principale, che non deve sfuggire mai, è un altro: ed è L’IDENTITA’ FIMP ROMA, il superamento di divisioni e particolarismi tra i tanti colleghi e tra le diverse realtà provinciali che compongono la FIMP Lazio, ma anche l’UNIFICAZIONE della politica sindacale sotto la guida politica della FIMP Nazionale che qui rappresento. Di una FIMP che tende anche al RECUPERO di tanti che si sarebbero inevitabilmente allontanati dal fare Sindacato, paghi o meno del proprio risultato personale, e che vivono la loro RIVITALIZZAZIONE in un Sindacato che è soggetto politico vero e credibile
Un Sindacato che rappresenta massimamente pediatri che hanno voglia di lottare, che hanno il coraggio di denunciare, che hanno la forza di farsi ascoltare, che hanno professionalità e preparazione sindacale per fare trattative e vertenze, in ogni luogo ed ad ogni livello, pediatri che, come qui a Roma, hanno la fierezza dell’appartenenza al loro Sindacato, pediatri che hanno liberamente scelto e fatti propri i valori dell’equità, che hanno, soprattutto nell’esercizio della nobile arte, condiviso con la dirigenza sindacale una scelta primaria di vita: anteporre a tutto la meravigliosa armonia e la sacralità di un rapporto INTER-UMANO tra pediatra e bambino.
Questi pediatri sono pronti a confrontarsi con tutte le controparti operanti in sanità, hanno cancellato soprattutto nel loro cuore la parola “classe medica” e ogni forma di separatezza e specificità; fieri del loro ruolo, essi hanno saputo mettere al centro della loro attività: l’UOMO, con i suoi diritti!
La FIMP ROMA, ne sono certo, saprà essere protagonista anche nella sfida dei prossimi anni: saper coniugare FEDERALISMO e SALUTE.....